Per vincere nel fantasy basketball servono un draft solido e mosse intelligenti sul mercato dei free agent durante la stagione, ma anche una buona dose di lungimiranza: bisogna vedere le cose prima degli altri. Per questo abbiamo chiesto ai nostri esperti di fantasy hoops le previsioni più audaci per la stagione NBA 2026-27. Se anche solo alcune si avverassero, potrebbero cambiare in modo netto l’esito di molte leghe.
Ecco le “hot take” di André Snellings, Eric Moody, Erik Karabell, Steve Alexander, Jim McCormick e Michael F. Florio.
Kel’el Ware chiude nella top 30 del Player Rater
Secondo McCormick, Myles Turner rappresenta un ostacolo reale per Ware, ma i Milwaukee Bucks potrebbero essere spinti a dare priorità alla sua presenza in campo, vista l’enorme superiorità a rimbalzo su entrambi i lati del campo. In un roster altrimenti poco strutturato e incentrato sulle ali, Ware è un tassello fondamentale del reparto lunghi arrivato con il pacchetto di Giannis. Con Turner c’è sovrapposizione nei giochi in transizione e nella protezione del ferro, ma McCormick scommette che a Milwaukee talento e minuti si incontreranno.
Qualcuno diverso da Nikola Jokic guida la lega nei punti fantasy
Snellings ricorda che Jokic ha guidato la lega nei punti fantasy totali per sei stagioni consecutive. Lo scorso anno ha comandato anche la media punti fantasy, tanto da produrre oltre 500 punti fantasy in più del secondo classificato, pur giocando solo 65 partite. Quest’anno, però, tre giocatori hanno una ragionevole possibilità di superarlo.
Luka Doncic è stato secondo nei punti fantasy lo scorso anno e, quando vestiva ancora la maglia dei Mavericks, ha chiuso una stagione con una media fantasy superiore a quella di Jokic (solo in meno partite). Con LeBron James non più ai Lakers, Doncic potrebbe vivere la sua migliore stagione fantasy. Un altro candidato è Victor Wembanyama, reduce dalla sua miglior stagione e ancora in crescita a soli 22 anni. Infine Giannis Antetokounmpo ha storicamente prodotto stagioni con medie simili a quelle di Jokic e, con il nuovo ruolo ai Miami Heat, potrebbe firmare una delle sue migliori annate fantasy.
Julius Randle torna top 25 nelle leghe a punti
Florio sottolinea che Randle è tornato a essere la prima opzione offensiva, come ai tempi dei New York Knicks. In due occasioni nell’arco di tre anni ha superato i 24 punti di media. In quel periodo ha viaggiato ogni anno ad almeno 9,9 rimbalzi, superando due volte i cinque assist a partita. Florio si aspetta anche più tentativi da tre con i Brooklyn Nets, come ai tempi di New York. Tornato punto focale dell’attacco, Randle sfrutterà il volume per un’altra stagione fantasy di rilievo.
Walker Kessler chiude top 20 nelle leghe a categorie
Moody ritiene che per Kessler il palcoscenico sia pronto per una stagione da record personale. L’intervento alla spalla lo ha limitato a sole cinque partite lo scorso anno, ma è tornato in campo ed entra nel suo primo anno con i Los Angeles Lakers. Giocare accanto a Doncic dovrebbe portargli più canestri facili, come visto a Dallas con Dereck Lively II e Daniel Gafford. Kessler offre già un’ottima percentuale dal campo, rimbalzi e stoppate. Se giocherà più di 30 minuti a partita, potrebbe guidare la lega nelle stoppate ed entrare nella top 20 delle leghe a nove categorie.
I Washington Wizards competono a Est
Alexander pensa che Alex Sarr possa essere l’escluso a Washington e dice di essere arrivato a fidarsi di Anthony Davis e Trae Young, mentre AJ Dybantsa, Kyshawn George e Bilal Coulibaly, tra gli altri, sono tutti intriganti. Se Davis e Young resteranno sani e in sintonia, i Wizards potrebbero sorprendere a Est. Per Alexander, Washington potrebbe essere la squadra definitiva del rapporto rischio-rendimento.
LeBron guida i Philadelphia 76ers negli assist e chiude top 5 della lega
Karabell osserva che James resta un passatore eccezionale e che sembra probabile che gestisca questo attacco di talento quando è in campo. Perché allora non prevedere che guidi la sua nuova squadra negli assist e chiuda nella top cinque della lega? Si può discutere su quante partite e quanti minuti giocherà, e James potrebbe tirare meno che mai, ma passerà sempre. Tyrese Maxey è sempre stato più una guardia tiratrice che un playmaker: Karabell prevede che James chiuda con almeno 8,0 assist a partita, una cifra che Maxey non ha mai avvicinato.