LeBron James e la moglie Savannah hanno aperto le porte della loro casa di Los Angeles e l’hanno mostrata al mondo. Martedì la coppia ha accompagnato Vogue in un tour tra gli oggetti più particolari della loro abitazione, partendo subito forte: in un angolo c’è una camera iperbarica.
La camera non sembra abbastanza grande per contenere i 2,06 metri di LeBron (6 piedi e 9 pollici), eppure lui si dichiara un fan. Savannah, pur favorevole in generale alle camere iperbariche, la pensa diversamente.
“Questo piccolo spazio mi fa pensare a una ‘bara’ e non mi piace”, ha detto Savannah.
I quattro trofei e il ricordo di Miami
Poi la coppia ha mostrato i quattro trofei di campionato di LeBron, esposti con orgoglio davanti a un enorme televisore in quello che sembra essere il soggiorno. LeBron ha indicato il primo trofeo vinto con i Miami Heat come particolarmente significativo e ne ha spiegato il motivo con una frase che ha commosso.
“Perché voi c’eravate nel secondo anno”, ha detto LeBron a Savannah. “Nel primo anno non c’eravate, ed è per questo che abbiamo perso.”
Moda, regali e dolci
Si è passati poi alla moda. LeBron ha dichiarato il suo amore per i giubbotti di jeans, indossandone uno e tenendone in mano un altro. Savannah ha invece parlato della sua collaborazione con UGG.
Mostrando un orologio Cartier, i due hanno rivelato che nessuno dei due apprezza particolarmente ricevere regali.
“Penso che per entrambi il nostro linguaggio dell’amore, ricevere regali, non sia tra i primi tre”, ha spiegato Savannah.
“È bello. Lo apprezzo. Soprattutto questo”, ha aggiunto LeBron, indicando l’orologio. “È pazzesco.”
Dopo una vasca per il bagno freddo, che a LeBron è piaciuta e a Savannah no, la coppia si è spostata in cucina, dove c’è una fila di dolci. LeBron ha precisato che servono soprattutto per gli ospiti, ma Savannah ha replicato subito.
“Il più grande colpevole della fila dei dolci in questa casa è lui”, ha detto indicando LeBron. “Ogni giorno biscotti al cioccolato, torta al cioccolato e gelato.”
Basquiat e la famiglia
Non poteva mancare l’arte: LeBron e Savannah hanno mostrato un’opera di Jean-Michel Basquiat intitolata “Minor Success”. LeBron ha raccontato la vita e le difficoltà dell’artista e ha spiegato perché il pezzo sia importante per lui.
“Siamo davvero umili per il fatto di poter avere un’opera come questa”, ha detto LeBron. “Una vera leggenda.”
Il tour è proseguito sul divano di famiglia, dove Savannah ha mostrato una collana a forma di battito cardiaco che rappresenta i suoi cari. Ha raccontato che il figlio Bronny le ha insegnato l’amore incondizionato, il figlio Bryce che poteva amare ancora di più, e la figlia Zhuri la pazienza e lo scopo.
La Maybach in edizione speciale
La visita si è chiusa con la Maybach S 680 2026 di LeBron, in edizione “LeBron James”. Ne esistono due esemplari: l’altro sarà messo all’asta a favore della LeBron James Family Foundation. All’interno della portiera sono riportate le date di nascita dei tre figli della coppia. Savannah ha concluso il tour con una battuta.
“Siete qui dalle 8 del mattino”, ha detto Savannah. “Siamo stanchi. Non dovete per forza andare a casa, ma da qui dovete uscire.”